lunedì 5 giugno 2017

Fiat Multipla VAN



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La Fiat Multipla VAN è una monovolume compatta prodotta dalla casa automobilistica italiana FIAT dal 1998 al 2010. Riprende, nel nome e in parte nella filosofia progettuale, l'antenata omonima prodotta dal 1956 al 1967. Si tratta di un prodotto di automotive design che ha ricevuto una certa visibilità internazionale: infatti nel 1999 il Museum of Modern Art di New York ha inserito questa vettura nella sua mostra Different Roads come uno degli esempi delle nuove tendenze della motorizzazione di massa.

Questo veicolo è caratterizzato da uno stile giovane e fresco fatto di linee morbide e superfici bombate; inoltre fornisce buone prestazioni, ottima maneggevolezza e grande economicità d'esercizio.


Infine l’ottimo rapporto qualità/prezzo ed un alto valore residuo sul mercato dell'usato fanno del veicolo una buona opportunità per il cliente che è interessato ad acquistarlo. Il Van è una vettura perfetta nel traffico cittadino e nello stesso tempo capace di affrontare anche dei trasferimenti più lunghi, garantendo così ai suoi occupanti viaggi confortevoli.

Inoltre è l'unica vettura del segmento ad offrire i 6 posti uniti ad un capiente bagagliaio (430 litri, massimo 1300 con i sedili posteriori reclinati) in una lunghezza che è contenuta in meno di 4 metri. Il pavimento è libero da qualsiasi ingombro; il pianale, invece di presentare il classico gradino sotto il sedile posteriore, è piatto per facilitare le operazioni di carico.

Le sospensioni anteriori sono dei classici MacPherson mentre al retrotreno vi è una sospensione a ruote indipendenti del tipo a "bracci tirati" analoga a quella di molte auto derivate dal progetto Fiat Tipo. Questo schema sospensivo ha permesso di ricavare molto spazio nella zona posteriore; il serbatoio misura una capacità di 63 litri.

Nel 2001 è oggetto di un face-lift concentrato soprattutto nei paraurti anteriori e posteriori disponibili ora nella stessa verniciatura della carrozzeria. La seconda serie viene commercializzata a partire dall'estate del 2004. A cambiare è soprattutto l'aspetto nella zona frontale dove il vistoso "scalino" che segnava la precedente generazione era stato eliminato per riprendere il family feeling lanciato dalla sorellina Idea.

La linea della vettura appare più equilibrata ma con un look meno trasgressivo e più originale. La calandra è segnata dai fari trapezoidali mentre la coda è stata oggetto leggere modifiche alla fanaleria e al gruppo portellone-paraurti inferiore che incrementano le dimensioni della vettura di 10 centimetri.

Immutati gli interni dove si apprezzano le comode sei poltrone e la plancia con strumenti posizionati al centro e rivolti al guidatore.

5 commenti:

  1. La formula delle 2 file di sedili (3+3 posti) è stata apprezzata da molti. Non sarebbe sbagliata una riedizione. Forse si potrebbe usare il Doblò come base di partenza per riedizione della Multipla, considerando anche che l'attuale Doblò ha in gamma una versione con 3 sedili anteriori...

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  2. La Multipla, auto geniale per quanto non bella, aveva bisogno di un pianale specifico, molto largo e rinforzato per i sedili centrali (si ricordi che erano sedili singoli ed asportabili separatamente). Purtroppo non esistono piattaforme del genere nel gruppo FCA. I tre posti in cabina nel Doblò sono sacrificatissimi. Non credo ci siano più le condizioni economiche per inserire in gamma un'auto del genere. Resta l'ultimo apprezzato esempio dell'avanguardia tecnica e concettuale di Fiat rispetto alla concorrenza seguita solo dalla messa a punto del common-rail, quella si che ha cambiato la storia dell'auto. Grande Fiat! Sarebbe bello vedere un colpo di genio in occasione del (ri)lancio della futura Punto. Voi come la vedreste? E cosa dovrebbe avere per distinguere nuovamente il marchio dal resto del mondo?

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  3. Si tratta di un'automobile molto comoda, pratica e dal design spartano, che offre un'ottima stabilità e una guida rilassante. Concordate con me?

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    1. Yes, l'abitabiltà della multipla è insuperabile, il pianale interno libero era una genialata.

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  4. Forse l'erede dell'attuale Doblò potrebbe essere progettato con un pianale capace di essere configurato con 3+3 posti ed addirittura 3+3+2...
    Del resto l'uscita di produzione dello Scudo, sostituito dal ben più grande Talento, ha lasciato un po'un vuoto al di sopra dell'attuale Doblo'.

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