Alfa Romeo Giulia tra le 10 auto più sicure del 2016. Ma anche...

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EuroNcap ha testato decine di novità di ogni segmento, scegliendole tra quelle con maggior rilevanza in un determinato mercato o segmento.

Per la valutazione possono essere necessarie fino a 4 vetture. Se un modello è già in vendita, Euro Ncap acquista generalmente le auto dai concessionari in forma anonima, proprio come i consumatori. Talvolta Euro NCAP sottopone a test delle vetture non ancora disponibili presso le concessionarie e in tal caso vengono selezionate le vetture nella prima fase di produzione. In tal caso viene visitato lo stabilimento di produzione per scegliere i veicoli su base random da un elenco fornito dal costruttore. Quando le vetture raggiungono il laboratorio di verifica, vengono controllate per accertare che siano dotate dei sistemi di sicurezza necessari.


Le valutazioni vengono espresse in stelle, da una a cinque, e partire dal 2016 è stata introdotto il “dual rating”. Una prima valutazione è riferita ad un equipaggiamento di sicurezza che è di serie su tutte le versioni disponibili sul mercato auto europeo (EU28). Tale valutazione riflette il livello minimo di sicurezza che ci si aspetta da qualsiasi veicolo venduto sul territorio dell'Unione Europea. La seconda valutazione è riferita ad un Safety Pack, un equipaggiamento avanzato offerto in opzione al consumatore. La valutazione, infine, viene stilata in base ai risultati in quattro aree importanti: protezione degli adulti (per il guidatore e passeggero); protezione dei bambini, protezione dei pedoni e le tecnologie di assistenza alla guida (Safety Assist).

L'Alfa Romeo Giulia si aggiudica le prestigiose cinque stelle Euro NCAP ottenendo il risultato del 98% nella protezione degli occupanti adulti, di qualsiasi percentile: è il punteggio più alto mai conseguito da una vettura, pur considerando il più severo sistema di valutazione introdotto nel 2015.

Un risultato straordinario raggiunto grazie a due elementi fondamentali della nuova berlina sportiva Alfa Romeo: da una parte, l'adozione di numerosi e innovativi dispositivi di sicurezza; dall'altra, l'efficienza di una scocca tanto rigida e resistente quanto leggera, che fa uso esteso di materiali ultra-leggeri quali fibra di carbonio, alluminio e composito di alluminio.

Si tratta dunque di un riconoscimento importante che ancora una volta conferma la particolare attenzione di Alfa Romeo per gli aspetti legati alla protezione di tutti gli utenti della strada.

L'Alfa Romeo Giulia è un'auto progettata e costruita senza compromessi per diventare il nuovo paradigma del marchio, oltre che il punto di riferimento dell'intero segmento, anche nell'ambito della sicurezza.  
Fedele alla tradizione Alfa Romeo, la Giulia offre soluzioni tecniche innovative per garantire un comportamento dinamico eccellente che si traduce anche in un'elevata sicurezza di marcia.
Tra i contenuti più sofisticati si segnala l'Integrated Brake System (IBS), che riduce sensibilmente  lo spazio di frenata (da 100 km/h a 0 in 38 m  per Giulia e in 32 m per la versione Quadrifoglio), il raffinato schema di sospensioni con tecnologia esclusiva AlfaLink e lo  sterzo più diretto del segmento: elementi  che assicurano la massima tenuta di strada e un controllo facile e intuitivo della vettura in ogni  situazione.

Infine, nell'ambito dei dispositivi di assistenza alla guida, la nuova Giulia è all'avanguardia. Ad esempio sono di serie sull'intera gamma il Forward Collision Warning (FCW) e l'Autonomous Emergency Brake (AEB) con funzione di riconoscimento pedone che, mediante  l'utilizzo di un sensore radar e di una telecamera integrata nel parabrezza anteriore, rilevano la presenza di eventuali ostacoli o veicoli presenti sulla traiettoria dell'auto, avvisando il guidatore del rischio di collisione imminente. Qualora il guidatore non intervenisse, il sistema aziona automaticamente i freni evitando l'impatto o mitigandone le conseguenze. Inoltre, grazie alla funzione di riconoscimento pedone, attraverso l'interpretazione delle informazioni provenienti dal radar e dalla telecamera, l'AEB è in grado di arrestare la vettura autonomamente fino a 60 km/h. Non ultimo, completano l'equipaggiamento il Lane Departure Warning (LDW), anch'esso di serie su tutta la gamma, che riconosce un cambio di corsia non intenzionale e il Blind Spot Monitoring (BSM) con funzione di Rear Cross Path Detection, optional, che monitorando tramite sensori l'area attorno alla vettura, assiste il conducente durante i cambi di corsia, durante i sorpassi ed in fase di uscita dai parcheggi monitorando eventuali vetture in avvicinamento.

Commenti

  1. Speriamo che anche la Stelvio, segua le orme della Giulia.

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