Promozione Fiat Punto


PassioneAutoItaliane.BlogSpot.it - Seguici su Facebook Cliccando QUI
(Seguici in modalità WEB anche su Tablet e Smartphone)

Fiat Punto è offerta a partire da 9.950€, e con il finanziamento MENOMILLE sottrai ulteriori 1.000€, arrivando a 8.950€. Il prezzo comprende le cinque porte, climatizzatore e la radio. L'offerta è valida fino al 30 novembre 2016 in caso di permuta o rottamazione e per vetture immatricolate entro il 30 novembre.


Ricordiamo che è disponibile il motore diesel 1.3 multijet da 95 cv, e non ci sono ancora informazioni sull'erede dell'attuale Punto.


Dettagli ed esempio promozione: 
Iniziativa valida fino al 30 novembre 2016 con il contributo Fiat e dei Concessionari aderenti. Punto Street 1.2 69 cv Euro 6 Benzina - prezzo promo 9.950 € (IPT e contributo PFU esclusi) oppure prezzo promo 8.950 € (IPT e contributo PFU esclusi) a fronte dell’adesione al finanziamento “MENOMILLE” di FCA Bank. Offerte valide per vetture immatricolate entro il 30 novembre e in caso di permuta o rottamazione. Es. Fin: Anticipo Zero, 72 rate mensili di € 159, Importo Totale del Credito € 9.499,78 (inclusi marchiatura SavaDna € 200, Polizza Pneumatici € 33,78 per tutta la durata del contratto, spese pratica € 300, Bolli € 16,00), Interessi  € 1.696,22, Importo Totale Dovuto € 11469, spese incasso SEPA € 3,5/rata, spese invio estratto conto € 3,00/anno. TAN fisso 5,55%, TAEG 8,87%. Salvo approvazione FCA Bank.

Web Magazine Passione Auto Italiane
Facebook, Google+, Twitter, Instagram e YouTube @Passione_AUTO_Italiane
Render, Scoop, Foto, Sponsor, Contatti...: redazionewm@outlook.com

Commenti

  1. Ancora promozione sulla punto? Fca da vergogna....

    RispondiElimina
  2. ....hanno dormito ed ora non sanno più come fare a venderla... fra un po'la regalano se compri un televisore 50 pollici....

    RispondiElimina
  3. Soliti commenti di persone che parlano senza sapere le cose. E' vero che è vecchia e il nuovo modello è in arrivo, ma tutta la gamma FCA è sempre in promozione a prescindere se è un modello vecchio o no. Comunnque se vi fanno schifo li sconti potete pagarla a prezzo di listino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Fca da vergogna", quello l'italiano vuole la macchina a marchio straniero che costa almeno 15.000 euro, lasciali alle loro Audi a1 da 20.000 euro.

      Elimina
  4. Cari ragazzi è purtroppo un dato di fatto che abbiamo abbondantemente dormito con la Punto. È davvero difficile vendere un modello di 11 anni quando la concorrenza ne sforna in continuazione. Io non comprerei mai una Punto oggi. Sarebbe come comprare un iphone 4..... Il terribile problema è che il corrente modello dovrà agonizzare ancora per molto (sempre se avrà un erede) Questo è un vero dramma per chi tiene a vedere il marchio in vetta al mercato. Vi ricordo che Fiat ha sempre costruito le migliori auto del segmento B. Cito la Uno come esempio. Poi è arrivato Marchionne

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E certo, adesso il problema è Marchionne. Meno male che è arrivato Marchionne considerando la situazione disastrosa in cui si trovava il gruppo Fiat quando lui è arrivato! Un Titanic sul punto di affondare! I veri errori sono stati fatti prima del suo arrivo: Lancia Delta del 1993, Lancia Lybra (con quel frontale così sgraziato), Lancia K, per non parlare della Lancia Thesis (16.000 esemplari venduti in 7 anni di commercializzazione!), Fiat Brava (parte posteriore veramente inguardabile) Fiat Multipla (pratica ma esteticamente pessima: ha venduto discretamente solo in Italia), Fiat Stilo. Questi gli esempi che mi vengono in mente a caldo. Tutto questo ha comportato mancate vendite, mancati guadagni, mancato recupero degli investimenti fatti (paradossale è il caso della Thesis), e quindi un budget notevolmente inferiore rispetto alla concorrenza (che non ha commesso tutti questi errori) da investire per le nuove gamme di prodotto tanto da dovere scendere a compromessi come ad esempio la Lancia Delta del 2008 (partendo dal concept Stilnovo già pronto). Nel frattempo però Marchionne ha posto le basi per creare le fondamenta del rilancio: l’acquisizione del gruppo Chryisler mettendo così piede negli USA, incrementando notevolmente il numero di marchi facenti parte del gruppo Fiat (ora FCA) ed incrementando notevolmente il mercato di riferimento e quindi il possibile numero di clienti per il gruppo. Un’operazione costosa questa, che ha sottratto soldi per lo sviluppo di nuovi prodotti, ma che, avendo un po’ di lungimiranza darà i suoi frutti e già ora si comincia ad intravederli: Fiat Tipo (3 volumi, 2 volumi, SW), Fiat 124 (ok, il contributo di Mazda è importante ma intanto il prodotto c’è ed è ben riuscito), Fiat Fullback (qui il contributo è di Mitsubishi ma il concetto è lo stesso), Fiat 500x, la gemella Jeep Renegade (prodotta in Italia), nuova Jeep Compass (che arriverà anche in Italia), Masereati Ghibli, Maserati Levante, Alfa Romeo Giulia e a breve Alfa Romeo “Stelvio”. Passione Auto Italiane ci dice poi che la nuova Punto si farà e arriverà anche molto presto! Si tratta di sapere pazientare un po’, è un rilancio importante e complesso per il gruppo (pensando a tutti i marchi e le gamme di prodotto), non si può avere tutto e subito! È troppo facile pensare alla propria passione e simpatia per la Fiat e parlare/sparlare dell’operato di Marchionne senza tenere conto di tutte le problematiche che stanno dietro!

      Elimina
  5. Ottima risposta. Sono perfettamente d'accordo sulla tua analisi. La rovina della Fiat è cominciata quando il romano Romiti ha fatto fuori il vercellese Ghidella... e dunque sono nate Delta2 155 Lybra Tesi etc. Apprezzo tantissimo il lavoro finanziario di Marchionne che ha salvato il cu.... a Fiat ma ne disprezzo la politica commerciale. Poteva usare i soldi di 500L per un suv segmento c (siamo gli unici a non averlo!) e poteva davvero risparmiarsi la 500 Living (peggio della multipla....) o l'alfa 4c ma soprattutto poteva curare il segmento B e la povera Punto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il SUV di segmento c ci sarà all'interno del gruppo FCA, anzi no, ben due: uno la jeep Compass appena presentata che arriverà anche da noi ed un'altra marchiata Fiat realizzata sulla stessa base. Un po' come avviene per Jeep Renegade e Fiat 500x.

      Elimina
  6. ...per non parlare delle Thema e Flavia su base Chrysler o la stessa nuova Delta che hanno affossato l'immagine del marchio... questo dimostra che Marchionne ha solo doti finanziarie e nessuna competenza automobilistica. Ma quel che è peggio è che non sa demandare a chi potrebbe saperne più di lui ed azzeccare i modelli. Quanto alla nuova Punto ci vorranno almeno 3 anni, scommettiamo? Ed ormai i clienti sono delusi. L'immagine è compromessa. In Europa e soprattutto in Italia sono disposti a spendere 20.000 euro per una Polo, 30.000 per una A1 e 35.000 per una Mini. Ma chi non può permetterselo guarda al prezzo e va su Dacia a 10.000. Mi spiace dirlo ma la nuova Punto dovrà seguire le orme della Tipo ed essere una low cost. Inutile provare a sfidare le altre case che hanno saputo lavorare meglio da poter chiedere cifre spropositate per auto normalissime. A rigrazie Marchionne

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari fosse low cost come la Tipo! Basta soldi buttati via per le inutilmente costose plastichine curate (e le Centraline taroccate del gruppo VW). Un sentito GRAZIE da parte mia (e sicuramente di tante famiglie o single non abbienti) a Marchionne per la gamma funzionale!

      Elimina
    2. Discorso Lancia: mancano i soldi! Thema e Flavia sono stati dei tentativi legati a questo problema. Con il Dodge Journey ribattezzato Fiat Freemont è andata bene. Fosse stata la generazione precedente del Voyager, più compatta e meno squadrata, forse il tentativo sarebbe stato più fruttuoso almeno sul fronte monovolume. Fosse andata bene o anche solo benino si sarebbe almeno fatta un po' di liquidità per investire. Peccato! Un rilancio alla volta: intanto Alfa, poi si potrà eventualmente pensare anche a Lancia. In casa mia ci sono state due Lancia: la Delta prima serie e la Dedra, tutte e due con un buon successo commerciale. Al momento di cambiare la Dedra (nel 2000), prima dell'arrivo di Marchionne, Lancia ormai non aveva più prodotti all'altezza del passato!

      Elimina
    3. Quoto su tutto. Peccato che ormai con la sola Y il marchio non abbia alcun senso di esistere. Io ho avuto Thema (la turbo... dava cacca a chiunque) Phedra e Musa. Peccato aver buttato una marca stupenda. Ma la speranza si è riaccesa visto cosa stanno facendo con Alfa. Speriamo che coi vagoni di soldi guadagnati grazie a Giulia e Stelvio possano fra 15 anni riesumare la Lancia, marca che preferisco sicuramente fra le due. Delta Evoluzione forever!!!!

      Elimina
  7. ....sperando che ci guadagni qualcosa....! I miei amici in concessionaria mi dicono che su Tipo non si guadagna più nulla sul "ferro" ma solo sui prodotti di finanziamento, assicurazione e truffette varie. Mi sa che in Mini va diversamente.... Cmq magari fossimo tanto bravi da ricreare un modello tipo 127... quella si che era superiore a tutte le altre (c'erano kadett maggiolino escort a trazione post... )

    RispondiElimina
  8. Probabilmente è stato fatto qualche errore.
    Ma sarebbe impossibile, lavorare senza sbagliare nulla.
    Marchionne ha preso Fiat, praticamente fallita. Il mancato matrimonio con GM, è stata la svolta. Con la penale pagata da GM, hanno potuto fare la 500, tenendo il prezzo alto, perché una macchina trendy.
    In più, parecchie cose sono cambiate nel corso degli anni, a livello globale nel mondo dell'auto e non solo.
    Speriamo che Giulia, Stelvio e Levante, diano un grande contributo economico. Il futuro di parecchi modelli, dipende dalle loro vendite.
    Il "pubblico" oltretutto, conosce solo una parte dei problemi che ha dovuto affrontare Fiat, che lo ricordo ancora una volta, aveva un piede e mezzo abbondante, verso il lato fallimento.
    Ripartire da zero, praticamente, è sempre complicato.

    RispondiElimina

Posta un commento

Controllo dei messaggi

Post popolari in questo blog

Prodotta oggi a Pomigliano d'Arco la milionesima Fiat Panda

Alfa Romeo Giulia si aggiudica il titolo di “Auto dell’Anno 2018” in Nord America

Cosa vedremo prossimamente

Vendite USA: Fiat diminuisce del 33%. Cresce solo 500L. Fiat crolla in Canada con 30 auto vendute a ottobre 2017