Prova Alfa Romeo Giulia 2.2 180cv con cambio automatico e non solo


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Grazie a Marelli e Pozzi di Varese 

Con la concessionaria Marelli e Pozzi di Varese, abbiamo provato l'Alfa Romeo Giulia 2.2 Diesel 180CV con cambio automatico.

E' un auto molto curata in ogni minimo dettaglio e ben assemblata. Abitacolo spazioso e accogliente, comodo sia davanti che dietro, dove lo spazio e ampio sia per le gambe che in larghezza. Classico delle auto a trazione posteriore, lo spazio per chi siede al centro sacrificato, e il bagaglio non è da record e con apertura non molto grande.

La rivoluzione del marchio si percepisce non solo nella qualità, nella trazione posteriore, ma anche nella guida. Possiamo veramente dire che Alfa Romeo è tornata alle origini, e a essere un marchio sportivo di prestigio che non vuole più stare all'ombra della concorrenza, ma farsi inseguire.


E' stato apprezzato l'ottima posizione di guida. Sedile avvolgente e seduta bassa come ci sia aspetta da una sportiva, il volante torna ad essere molto verticale. Lo sterzo è pronto e preciso, in grado di offrire un impagabile feeling di guida. L’inserimento in curva, anche forzando l’andatura, è agevole in qualsiasi situazione. In prova la versione con il motore 2.2 Turbodiesel da 180 CV, che spingono bene, con le caratteristiche tipiche dell’allungo di un motore Turbodiesel ed in marcia l'auto è silenziosa essendo molto ben insonorizzata mantenendo alto il livello di confort. L'ottimale distribuzione dei pesi tra i due assi rende inoltre l'Alfa Romeo Giulia perfettamente bilanciata e la sinergia che si instaura tra la spinta delle ruote posteriori e la precisione di inserimento di quelle anteriori rende l’auto unica nel suo genere. Nota positiva per il cambio automatico a 8 rapporti, che permette una guida sportiva. 

La Giulia è dotata del selettore Alfa DNA rivisto rispetto a quello che conoscevamo già in Alfa Romeo. Questo manettino permette di modificare il comportamento dinamico del veicolo: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico) e Race (su Quadrifoglio).

Ci è piaciuta molto anche la Fiat 124 Spider, molto elegante e ben curata. L'Abarth 595 appare più grintosa, più "cattiva", e anche la sorella 500S ci è piaciuta molto, e riteniamo che sia la 500S più bella di sempre. Per la Mito ci piacciono i nuovi cerchi e il nuovo trilobo, ma con la Giulia la qualità è salita tantissimo e la Mito fa notare parecchio il salto fatto. Ci auguriamo che arrivino presto Nuova Mito, Nuova Punto e Nuova Ypsilon, con la prima che rimane una sportiva ma premium. 

Se non avete ancora visto e provato la Nuova Giulia vi consigliamo di farlo, poiché è una auto che vi stupirà.

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