Ginevra 2016: intervista a Marchionne e le altre auto esposte


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"La nuova offensiva di modelli era dovuta, siamo in buone condizioni, non ho brutte notizie da darvi": dichiara Marchionne al Salone di Ginevra. Smentendo subito alcune indiscrezioni circolate nei giorni scorsi su un possibile matrimonio d'interesse con Psa: "No, non stiamo parlando né con loro né con nessun altro in questo momento".

Nessuna novità sul fronte delle considerazioni relative alla guida autonoma: "Ci sono ancora molti ostacoli da superare, ma su altre nuove tecnologie stiamo facendo passi che riconoscono l'importanza dell'innovazione: abbiamo messo in produzione la Pacifica plug-in, che avrà un mercato importante negli Usa". L'elettrificazione, ribadisce Marchionne, "è comunque un percorso che partirà dall'alto di gamma: per noi non ha alcun senso economico immaginare una piccola ibrida, in questa fase".

"Dopo la Giulia abbiamo un secondo modello con le scocche pronte a Cassino. Non è rimasto molto per completare quel progetto. Poi per gli altri lanci stiamo ancora decidendo i tempi precisi. E sulla Formula 1 sono ancora convinto, lo ribadisco, che il ritorno dell'Alfa sarebbe un'ottima cosa per ragioni storiche. E che la Ferrari, almeno all'inizio potrebbe fargli da spalla, come fa quest'anno con la Toro Rosso.

Comunque, dobbiamo prima far quadrare i conti: non è uno sport per tutti. Prima arrivano i modelli di serie del nuovo piano industriale: c'è prima la Giulia, che è arrivata in ritardo per problemi tecnologici, di componentistica e di maturità del progetto. Non volevamo arrivare con un prodotto inferiore ai tedeschi. E poi c'è il modello dopo la Giulia. Quello della Formula 1 non è un programma imminente. Mi piacerebbe anche suscitare l'interesse di altri grandi, come Volkswagen e Gm: avrebbero le capacità tecniche di correre e sarebbe bello che lo facessero. E come ho già detto, l'Audi ci è arrivata molto vicina prima del dieselgate.




Al Salone di Ginevra sono presenti anche le Alfa Romeo 4C, nelle versioni Coupé e Spider, l'icona moderna del marchio che rappresenta l'essenza sportiva insita nel "DNA Alfa Romeo": ottime prestazioni ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo piacere di guida combinate con uno stile mozzafiato.
Entrambe le vetture sono equipaggiate con il potente motore turbocompresso completamente in alluminio da 1.750 cm3 a iniezione diretta con intercooler e doppio variatore di fase continuo che assicura prestazioni paragonabili a quelle di una supercar: 258 km/h di velocità massima, 4,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 1,1 g di accelerazione laterale e 1,25 g di decelerazione massima in frenata.
L'anima da supercar è resa evidente anche dai materiali ultraleggeri utilizzati: fibra di carbonio per la scocca, alluminio per i telaietti anteriori e posteriori ed SMC (composito a bassa densità) per la carozzeria.
Sulla passerella svizzera sfila una 4C Spider di colore Grigio Stromboli metallizzato su cui spiccano sia la copertura del roll-bar in fibra di carbonio, sia il nuovo sistema di scarico dual-mode centrale in titanio by Akrapovič. Inoltre, per aggiungere stile e sottolinearne leggerezza e prestazioni , la vettura propone cerchi a raggi  con finiture brunite (18" all'anteriore, 19" al posteriore),  nonché componenti esterni in fibra di carbonio quali le prese d'aria laterali e del paraurti anteriore e gli specchietti. Infine, completano le dotazioni della "scoperta" presente a Ginevra: le pinze dei freni rosse, i sedili sportivi in pelle rossa e gli interni in pelle con elementi in fibra di carbonio.
Nell'area espostiva anche la pluripremiata 4C Coupé in livrea Bianco Trofeo tristrato e dotata di tetto  ed elementi in fibra di carbonio (quali prese d'aria laterale e del paraurti anteriore, specchietti, spoiler posteriore), pinze freni nere, sistema di scarico dual-mode centrale in titanio by Akrapovič e cerchi a 5 fori differenziati (18" all'anteriore, 19" al posteriore) con finiture brunite. All'interno, è possibile ammirare i particolari sedli sportivi in pelle e microfibra di colore nero con cuciture rosse a contrasto, corredati anche in questo caso da plancia e pannelli porta in pelle e particolari in fibra di carbonio.

Presenti a Ginevra anche Abarth 695 biposto Record, Abarth 695 biposto e Abarth 595 Competizione.




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